Martina Corgnati

Potrebbe essere un volto, ma anche una finestra, uno spazio incorniciato da qualcosa di morbido, un’orizzonte lontano in cui, imprevedibilmente, galleggiano due occhi asimmetrici. Gabriella Muzio predilige in particolare le posizioni intermedie, situazioni ambigue, o meglio, suscettibili di una seconda lettura; che un volto, per esempio, possa presentarsi anche come un uovo lattiginoso percorso da trame di linee spezzate ed irrequiete; ma che sia (anche) un volto.